Commento dell'editore:
Un salto nel passato, alla scoperta di un apparato giudiziario fondato sull'uso della tortura. Dalle prime attestazioni sul ricorso ai tormenti sino ai pionieri del cosiddetto abolizionismo (XVII secolo).
Un salto nel passato con lo sguardo rivolto al futuro, affinché l'istituto della tortura, più volte cacciato dalla porta e altrettante volte rientrato dalla finestra, sia definitivamente bandito dal diritto universale.
Seconda di copertina:
Troppo spesso, nell'immaginario collettivo, il termine "tortura" evoca il ricordo di secoli bui e lontani, momenti storici irrimediabilmente segnati dalla barbarie e dalla superstizione. Si associa così questo sostantivo ai terribili tribunali dell'Inquisizione o, comunque, a pratiche diffuse in epoche in cui il senso comune non stigmatizzava l'uso della violenza ma addirittura lo approvava a beneficio di un presunto bene superiore sul cui altare era lecito sacrificare qualsivoglia sentimento di umana pietà. Il diritto, in quanto espressione di una data società in un dato momento storico, non faceva eccezione, ammettendo quindi l'uso della tortura.
Il passare del tempo ha solo apparentemente propiziato l'abolizione di questo disumano retaggio culturale: solo apparentemente, però. Nel corso dei secoli non è certo cambiata la natura umana, semmai si sono evoluti e perfezionati i metodi di "applicazione" della tortura. La storia, antica e recente, ci pone di fronte ad una implacabile verità. La definitiva abolizione dell'istituto è costantemente compromessa da qualsiasi forma di pensiero disposto a giustificare (o anche solo ammettere) l'uso della violenza.
Questo libro, senza alcuna pretesa di esaustività, si propone lo scopo di tratteggiare la nascita e lo sviluppo del pensiero abolizionista. Di quella corrente di pensiero che, a partire dalle sporadiche voci della latinità classica, si alimentò e rinvigorì nel corso dei secoli fino a conseguire, con l'avvento dell'Illuminismo, la realizzazione dei suoi obiettivi, cioè l'abolizione della tortura prima e della pena di morte poi.
Indice:
pag. 11 PREMESSA
PARTE PRIMA
17 CAPITOLO 1. LA TORTURA NELL'ANTICHITÀ
17 1.1. Dall'antico Egitto alla Grecia classica
18 1.2. L'uso della QUAESTIO a Roma
22 1.3. La legislazione barbarica
24 1.4. L'avvento del feudalesimo
26 1.5. Il processo inquisitoriale
28 CAPITOLO 2. LA SISTEMAZIONE DELLA TORTURA NEL DIRITTO COMUNE
28 2.1. Introduzione
29 2.2. Le fonti dell'istituto
31 2.3. Gli sviluppi della dottrina italiana
35 2.4. Gli sviluppi della dottrina straniera
38 CAPITOLO 3. PROFILI PROCESSUALI: I PRESUPPOSTI DELLA TORTURA
38 3.1. Introduzione
39 3.2. I presupposti soggettivi
41 3.3. I presupposti oggettivi positivi
42 3.4. I presupposti oggettivi negativi
44 3.5. Le più comuni eccezioni
45 3.6. L'elisione degli indizi
46 CAPITOLO 4. LA TORTURA DELL'IMPUTATO
46 4.1. La deposizione estorta all'imputato
49 4.2. La confessione estorta all'imputato
52 4.3. La confessione ratificata
54 4.4. La confessione revocata
56 4.5. La confessione invalida
57 4.6. La perseveranza nel negare
59 4.7. La ripetizione della tortura
PARTE SECONDA
63 CAPITOLO 1. GLI ALBORI DELL'ABOLIZIONISMO
63 1.1. Il recupero dell'idea di "aequitas"
65 1.2. L'Umanesimo giuridico e la Scuola Culta
67 1.3. I precursori dell'abolizionismo
69 1.4. Il Damhouder sulla ripetizione della tortura
71 1.5. Il De criminibus del Matthaeus
74 CAPITOLO 2. LA TORTURA GIUDIZIARIA NEI PROCESSI CONTRO LE STREGHE
74 2.1. Introduzione
75 2.2. La Cautio criminalis di Friederich von Spee
77 2.2.1. La tortura nella Cautio criminalis
78 2.2.2. La posizione dello Spee riguardo ai tormenti
79 2.2.3. Sulla ripetizione dei tormenti
80 2.3. Giudici e imputati nei processi di stregoneria
83 2.4. La fine delle persecuzioni
85 CAPITOLO 3. L'ABOLIZIONISMO DI JOHANN GREVE: IL TRIBUNAL REFORMATUM
85 3.1. Introduzione
86 3.2. La vita e l'opera del Graevius
87 3.3. Struttura del testo
88 3.4. Analisi del testo
88 3.4.1. Libro I
91 3.4.2. Libro II
94 CAPITOLO 4. IL SECOLO "DEI LUMI" E L'ABOLIZIONE DELLA TORTURA
94 4.1. L'Illuminismo giuridico
96 4.2. Il pensiero abolizionista nel '700
97 4.2.1. La Supplica apologetica di Joseph von Sonnenfels
98 4.2.2. Pietro Verri e le sue Osservazioni sulla tortura
102 4.3. L'abolizione della tortura
108 CONCLUSIONE
111 RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI